Indennità pensionabile Polizia di Stato: cosa prevede il nuovo contratto

Indennità pensionabile Polizia di Stato: cosa prevede il nuovo contratto

Il contratto 2019-2021 inserisce anche aumenti per quel che riguarda l’indennità pensionabile.

Il rinnovo contrattuale 2019-2021 sta facendo penare e non poco il personale delle Forze di Polizia che, insieme a quello delle Forze armate, condivide un’attesa divenuta estenuante.

Come già anticipato in un precedente articolo, maggio non è stato il mese propizio per vedersi riconosciuti in busta paga gli aumenti e le indennità inserite nel provvedimento, compresi gli arretrati per il triennio scorso e quelli relativi ai mesi del 2022 in cui non è stato erogato il pagamento. Quindi, tutto rinviato a giugno, si spera.

Oltre allo stipendio tabellare, vi sono anche gli straordinari che, insieme all’indennità pensionabile, danno effettiva contezza di quanto guadagna un poliziotto.

Indennità pensionabile Polizia di Stato: la tabella

All’interno della Legge di bilancio 2022, art. 27, è prevista una l’istituzione di un fondo da destinare all’adozione di provvedimenti normativi volti alla progressiva perequazione del relativo regime previdenziale, attraverso l’introduzione, nell’ambito degli istituti già previsti per il medesimo personale, di misure:

  • Compensative rispetto agli effetti derivanti dalla liquidazione dei trattamenti pensionistici per il personale in servizio il giorno precedente la data di entrata in vigore del relativo provvedimento normativo;
  • Integrative delle forme pensionistiche complementari di cui all’articolo 26, comma 20, della legge n. 448 del 1998, per il personale immesso nei ruoli delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a decorrere dalla data di entrata in vigore del relativo provvedimento normativo.

Al fine di aumentare la pensione, le sigle sindacali SIULP e SIAP hanno proposto di alzare il coefficiente di trasformazione per la pensione di vecchiaia e di creare una previdenza dedicata (qui).

Nella tabella riportata di seguito potrete vedere un incremento mensile lordo per quel che riguarda l’indennità pensionabile, a decorrere da febbraio 2021 e che produrrà, anche in questo caso, la necessità degli arretrati.

Si parte da 39,56€ per l’agente fino ai 64,59€ per il commissario capo.

INDENNITA’ PENSIONABILE POLIZIA DI STATO
QualificaIncremento mensile lordo Importo mensile lordo
Commissario Capo 64,59 932,67
Commissario 63,92 923,12
Vice Commissario 61,41 886,79
Sostituto Commissario “coordinatore” 63,23 913,13
Sostituto Commissario 63,23 913,13
Ispettore Sup. (8 anni nella qualifica) 62,50 902,50
Ispettore Superiore 62,50 902,50
Ispettore Capo 59,82 863,80
Ispettore 57,96 836,98
Vice Ispettore 56,14 810,72
Sovr.nte Capo “coordinatore” 57,69 833,08
Sovrintendente Capo (4 anni nella qualifica) 57,69 833,08
Sovrintendente Capo 57,69 833,08
Sovrintendente 54,44 786,21
Vice Sovrintendente 54,19 782,53
Assistente Capo “coordinatore” 49,32 712,20
Assistente Capo (con 5 anni nel grado) 49,32 712,20
Assistente Capo 49,32 712,20
Assistente 45,13 651,70
Agente scelto 41,92 605,36
Agente 39,56 571,26