Stipendi: come cambiano nel 2022 con il nuovo assegno unico

Stipendi: come cambiano nel 2022 con il nuovo assegno unico

Cambia la cifra sulla stipendio a partire da marzo 2022 per chi beneficiava dei bonus relativi ai figli. Con l’introduzione dell’assegno unico spariranno alcune detrazioni e servizi previsti direttamente sullo stipendio.

Cosa cambierà per gli stipendi da marzo 2022? Questa è la data dell’entrata in vigore dell’assegno unico. L’assegno unico sarà una rivoluzione per l’apparato di sostegno alle famiglie, infatti assorbirà bonus e prestazioni, facendo sparire dallo stipendio parte della cifra fino a quel momento percepita. Insomma, per il 2022 si prospettano cambiamenti importanti sullo stipendio dei dipendenti pubblici e non solo.

Infatti gli assegni al nucleo familiare sono destinati a sparire e al loro posto verrà introdotto un assegno unico universale. E a venir meno saranno anche le detrazioni per i figli a carico.

Il cambiamento sarà visibile in maniera evidente sullo stipendio mensile (a partire da marzo 2022), sul quale non sarà più evidente il bonus o la detrazione perché l’assegno unico, se ottenibile, verrà pagato su un conto corrente.

Stipendi 2022: cosa cambia per gli assegni famigliari

I primi cambiamenti avverranno già all’inizio del 2022, tra gennaio e febbraio, poiché verranno gradualmente eliminati alcuni sostegni, come la maggiorazione sugli assegni al nucleo familiare. Si parla, in questo, di una perdita complessiva (tra gennaio e febbraio) che va dai 150€ per una famiglia con due figli a carico, di 330€ per le famiglie con tre figli e di 440€ per le famiglie numerose con quattro figli.

Cosa succederà poi? La domanda per l’assegno unico si può presentare a partire da gennaio 2022 e il primo importo sarà versato a marzo 2022. ANF e detrazioni non scompaiono nel frattempo; sono infatti garantiti per i mesi relativi a gennaio e febbraio 2022.

Come dicevamo il vero cambiamento avverrà a partire da marzo, quando sullo stipendio ci si ritroverà una cifra inferiore rispetto a quanto stabilito precedentemente: a partire da questa data, infatti, sul cedolino non ci saranno più né ANF né tantomeno le detrazioni per figli a carico quando applicate.

Ricapitolando:

  • nello stipendio di gennaio e febbraio 2022 ci saranno sia le detrazioni che gli assegni familiari, ma quest’ultimi senza maggiorazione;
  • da marzo 2022 nello stipendio mancheranno sia gli assegni familiari che le detrazioni.

Stipendi 2022: cosa cambia sulle detrazioni

Le detrazioni non spariranno totalmente, neppure da marzo 2022. Si parla piuttosto di rielaborazione delle detrazioni attualmente applicate, per permettere un maggior utilizzo da parte di famiglie che non rientrano nell’assegno unico erogato a partire da marzo 2022. A differenza dei mesi precedenti a partire da marzo 2022 le detrazioni Irpef continueranno a essere riconosciute per i figli naturali, adottivi o affidati di età superiore a 21 anni ed entro i 24 anni, per i quali non è previsto l’assegno unico universale.

Inoltre, a partire da marzo 2022 sarà abrogato interamente l’articolo 1. del TUIR, che stabilisce la detrazione per le famiglie numerose. Il bonus pari a 1.200€, riconosciuto ai nuclei familiari con almeno quattro figli a carico, scomparirà.

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