Forze dell’Ordine, treni gratis: ecco dove e come accedere all’agevolazione

Forze dell'Ordine, treni gratis: ecco dove e come accedere all'agevolazione

Sui mezzi del trasporto pubblico di linea e sui treni regionali, il personale potrà viaggiare gratis. Scopriamo dove.

Il personale delle Forze dell’Ordine ha il diritto di viaggiare gratis sui servizi di trasporto pubblico di linea in tutta la regione Lombardia. È quanto si legge sul sito della regione che “autorizza” il personale in divisa a circolare, senza pagare il biglietto, sui mezzi pubblici e sui treni regionali.

Nei giorni scorsi, vi avevamo parlato dell’incresciosa situazione in cui erano incappati alcuni militari, in servizio, multati dai controllori di Trenitalia poiché sprovvisti di biglietto di viaggio (approfondimento); ebbene in Lombardia e per i trasporti sopra indicati non si corre questo problema.

Vediamo nello specifico quali sono le categorie che possono accedere all’agevolazione, dove è possibile usufruire del servizio gratis e come fare per richiederlo.

Treni gratis: quali sono le categorie e quali i mezzi

La regione Lombardia riconosce ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine il diritto di viaggiare gratuitamente sui servizi di trasporto pubblico di linea in tutta la regione e sui treni regionali. Le categorie che possono usufruire del beneficio sono:

  • Polizia;
  • Carabinieri;
  • Guardia di Finanza;
  • Vigili del Fuoco;
  • Unità Carabinieri per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare (ex Guardia Forestale);
  • Polizia penitenziaria e Polizia locale;
  • Forze armate (Esercito italiano, Marina Militare e Aeronautica Militare) purché appartengano a Comandi del territorio regionale.

L’erogazione dell’agevolazione è stata possibile grazie a due protocolli d’intesa stipulati dalla regione, uno con le Forze dell’Ordine e un altro con le Forze armate, con un investimento pari a 6.100.000€ per il 2022.

Treni gratis: quali mezzi sono esclusi dall’agevolazione

Come abbiamo sottolineato in precedenza, le Forze dell’Ordine possono viaggiare gratis sui servizi di trasporto pubblico di linea e sui treni regionali. Non rientrano nell’agevolazione:

  • Treni Alta Velocità (Frecciarossa, Frecciargento e ItaloTreno);
  • Treni di tipo Intercity e similari (IntercityNotte, EuroCity, FrecciaBianca);
  • Treni della linea Suzzara-Ferrara (gestita da TPER);
  • Bus aeroportuali (è però possibile viaggiare sulla linea ATM urbana 73 e X73 e sulla Linea 1 ATB da Bergamo a Orio al Serio);
  • Bus ‘navetta’ dedicati (es: collegamento Milano-Humanitas; Milano-IKEA etc…);
  • Bus Gran Turismo (esempio Milano - Passo della Presolana);
  • Bus a chiamata non classificati di trasporto pubblico locale;
  • Funivie turistiche e sciistiche (è possibile accedere ai servizi funiviari e funicolari di trasporto pubblico locale sugli impianti di Albino-Selvino, di Argegno-Pigra, di Motta-Campodolcino, di Bergamo-Bergamo Alta, Bergamo Alta-San Vigilio, di Como-Brunate, di Margno-Pian delle Betulle, di Malnago-Piani d’Erna e di Ponte di Piero- Monteviasco);
  • Collegamento Cascina Gobba - ospedale San Raffaele di Milano;
  • Servizi di navigazione sui laghi di Como, Garda e Maggiore;
  • Servizi automobilistici di competenza di Province appartenenti a Regioni limitrofe, anche se attraversano il territorio lombardo.

Treni gratis: come accedere all’agevolazione

Gli agenti/ufficiali dovranno esibire il proprio tesserino di riconoscimento, in caso non indossino l’uniforme, al personale di bordo o alla controlleria e, in caso di necessità, gli agenti/ufficiali sono chiamati a garantire il proprio intervento.

Prima di salire a bordo, il personale dell’Forze dell’Ordine che può accedere all’agevolazione dovrà presentarsi al personale di accompagnamento, indicare la tratta di viaggio e il proprio posto a sedere sul treno.

Per qualsiasi chiarimento è possibile contattare Paola Campolieti (02/67651921 - mail: paola_campolieti@regione.lombardia.it), o la referente Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile e mobilità pubblica collettiva della regione Lombardia, Irene Galimberti (tel. 0267655428 - irene_galimberti@regione.lombardia.it).